2 Dicembre 2020
BREXIT
Il 30 gennaio 2020 il Regno Unito è ufficialmente uscito dall’ Unione Europea ed il 31 Dicembre 2020 terminerà il periodo di transizione.
E’ importante quindi rivedere le effettive modifiche riguardanti i beni di Proprietà Industriale depositati nell’Unione Europea.
Abbiamo elaborato brevemente alcuni punti rilevanti:
Registrazioni concesse fino al 31.12.2020
Con la creazione di un meccanismo di transizione, l’ Ufficio Brevetti e Marchi del Regno Unito (UKIPO) creerà marchi e modelli comunitari comparabili per tutti i beni registrati nell’UE.
Il sistema dei brevetti non sarà influenzato dalla Brexit, dato che l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) è un’istituzione non legata all’Unione europea, il che significa che tutto rimarrà invariato dopo la Brexit.
Registrazioni concesse dopo il 31.12.2020
Se i marchi e i disegni e modelli comunitari dell’UE vengono concessi dopo il 31 dicembre 2020, ci sarà un periodo di nove mesi per ottenere una protezione analoga nel Regno Unito.
La domanda presentata dal richiedente dovrebbe avere gli stessi diritti, nel caso di una domanda identica a quella dell’UE.
Dopo aver richiesto il diritto corrispondente all’UKIPO, esso verrà esaminato in conformità con la legge del paese. In quanto tale, il richiedente diventerà titolare di due distinti diritti di proprietà intellettuale, nell’Unione europea e nel Regno Unito.
Rinnovi
Qualsiasi marchio dell’Unione europea o modello comunitario che scada dopo il 1 ° gennaio 2021 deve essere rinnovato direttamente con l’UKIPO, altrimenti cesserà di avere effetto nel territorio britannico.
1 Agosto 2020
RIAPERTURA DEI TERMINI PER LE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER LA VALORIZZAZIONE DI BREVETTI, MARCHI E DISEGNI: STANZIATI 43 MILIONI DI EURO
Sono stati riaperti i termini de Bandi Marchi+3, Disegni+4 e Brevetti+ che erano stati chiusi a causa dell’esaurimento delle risorse messe a disposizione.
Dal 30 di settembre si potranno presentare le domande per Marchi+3 (sono stati messi a disposizione ulteriori 4 milioni di Euro), dal 14 Ottobre per Disegni +4 (ulteriori 14 milioni di Euro) e dal 21 Ottobre per Brevetti+ (ulteriori 25 milioni di Euro).
Gli avvisi di apertura dei Bandi sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.191 del 31 luglio 2020.
Decreto Riapertura bando Marchi +3 e il relativo comunicato pubblicato in G.U.
Decreto Riapertura bando Disegni +4 e il relativo comunicato pubblicato in G.U.
Decreto Riapertura bando Brevetti + e il relativo comunicato pubblicato in G.U.
23/03/2020
EMERGENZA CORONA VIRUS
Per effetto dei provvedimenti adottati dal Governo per contrastare il diffondersi del Covid-19, abbiamo messo in atto le necessarie misure precauzionali per la tutela della salute di tutti noi e contemporaneamente garantire il regolare svolgimento della nostra attività.
Alcuni nostri collaboratori lavorano in smart working e quindi siamo completamente operativi.
Inoltre informiamo che:
– l’EUIPO ha esteso tutte le scadenze, che riguardano tutte le parti nei procedimenti davanti all’ Ufficio, comprese tra il 9 marzo ed il 30 aprile 2020 al 1° maggio 2020 (,n pratica al 4 maggio dato che il 1° maggio è festivo, seguito da sabato e domenica)
– L’ U.I.B.M. tramite Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito la sospensione per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 di tutti i termini, ivi inclusi quelli perentori, relativi a procedimenti amministrativi, su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.
Il successivo comma 2 del medesimo articolo 103 stabilisce inoltre che i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati,in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020
– Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreti direttoriali, ha disposto un ulteriore differimento dei termini relativi al bando Disegni +4, e una proroga di termini per il bando Marchi +3
Lo slittamento dei termini è stato disposto in considerazione delle limitazioni alle attività lavorative conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Bando Disegni +4
Differimento della decorrenza del termine di presentazione delle domande:
• ore 9.00 del 22 aprile 2020.
Bando Marchi +3
Differimento della decorrenza del termine di presentazione delle domande:
• ore 9.00 del 6 maggio 2020.
03/12/2019
Il MISE ha pubblicato i bandi a favore di imprese, università ed enti di ricerca
A seguito dell’emanazione del decreto 19 ottobre 2019, con cui è stata disposta la riapertura degli incentivi relativi alle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato cinque bandi riguardanti sia la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni, che il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo.
Le risorse finanziarie complessivamente disponibili sono circa 50 milioni di euro.
Si riporta di seguito il prospetto, pubblicato dal Ministero, che riepiloga i principali elementi delle cinque procedure di concessione dei relativi finanziamenti.
- Brevetti+ con una dotazione di 21,8 milioni di euro, cui potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività a favore delle iniziative localizzate nelle regioni meno sviluppate.
L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
I beneficiari possono essere micro, piccole e medie imprese, comprese le start up innovative, cui è riservato il 15% delle risorse stanziate.
Le domande di concessione devono essere presentate a Invitalia dal 30 gennaio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse.
- Disegni +4 con una dotazione di 13 milioni di euro.
L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione di disegni e modelli singoli o multipli registrati a decorrere dall’1° gennaio 2018.
I beneficiari possono essere imprese di micro, piccola e media dimensione.
Le domande di concessione devono essere presentate ad Unioncamere dal 27 febbraio 2020 e fino a esaurimento delle risorse.
- Marchi+3 con una dotazione di 3,5 milioni di euro.
L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla registrazione di marchi europei e marchi internazionali.
I beneficiari possono essere imprese di micro, piccola e media dimensione.
Sono agevolabili i marchi registrati depositati dal 01/06/2016 e pubblicati prima della data della trasmisisone della richiesta di concessione di agevolazione. Quindi prima avviene il deposito della domanda, prima avviene la pubblicazione. Poiché i fondi sono limitati la tempestività nell’invio delle domande di agevolazione sarà determinante.
Le domande di concessione devono essere presentate ad Unioncamere dal 30 marzo 2020 e fino a esaurimento delle risorse.
GUIDA PRATICA AL BANDO MARCHI 3+
- Bando Poc con una dotazione di 5,3 milioni di euro
Vengono finanziati programmi di valorizzazione di brevetti, attraverso progetti Proof of Concept (PoC), al fine di innalzarne il livello di maturità tecnologica.
I beneficiari possono essere università, enti pubblici di ricerca ed istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).
Le domande di concessione devono essere presentate ad Invitalia dal 13 gennaio 2020 al 27 febbraio 2020.
- Bando Utt con una dotazione complessiva di 7,555 milioni di euro, di cui 555 mila di cofinanziamento da parte del Ministero della salute.
Vengono finanziati progetti per il potenziamento degli uffici di trasferimento tecnologico al fine di aumentare l’intensità dei flussi di trasferimento tecnologico verso il sistema delle imprese.
I beneficiari possono essere università, enti pubblici di ricerca ed istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).
Le domande di concessione devono essere presentate alla DGTPI-UIBM dal 16 dicembre 2019 al 14 febbraio 2020.
Maggiori informazioni sul sito: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/
15/03/2019
Il Ministero dello sviluppo economico, con un avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 marzo 2019, n. 62, ha reso noto che, considerato l’elevato numero delle prenotazioni pervenute, si sono esaurite le risorse finanziarie per il programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea ed internazionali – Marchi+3.
Si ricorda che l’iniziativa marchi+3 intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.
Il bando marchi+3 era stato rifinanziato a dicembre 2018 ed erano stati riaperti i termini per l’attribuzione del protocollo on-line.
Con il presente avviso di sospensione, il Ministero dello sviluppo economico comunica che, in considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a partire dalla data del 14 marzo 2019 è sospesa l’acquisizione del protocollo on-line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione in favore di micro, piccole e medie imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea e internazionali (MARCHI+3).
10/12/2018
Marchi+3: rifinanziamento del programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali
Il Ministero dello sviluppo economico, con un avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2018, n. 281, ha reso noto che è statorifinanziato il programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea ed internazionali – Marchi+3.
Il bando si propone di supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.
Il programma, in favore del quale era stato destinato un finanziamento complessivo di € 3.825.000,00, prevede due linee di intervento:
- Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
- Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
L’avvio all’attuazione del bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea e internazionali («Marchi+3») era stato dato dal Ministero dello sviluppo economico (MiSE) – Direzione generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC – UIBM), con l’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 285 del 6 dicembre 2017 (v. relativanotizia).
In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, con l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 101 del 3 maggio 2018 è stata sospesa l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione.
Con il presente avviso, visto l’alto numero di domande presentate, il MISE ha provveduto ad incrementare la dotazione finanziaria iniziale pari ad euro 3.825.000,00 (tre milioniottocentoventicinquemila/00) portandola a euro 6.027.640,02 (seimilioni ventisettemilaseicentoquaranta/02).
Queste le indicazioni per le imprese interessate:
- per le domande di agevolazione presentate a valere sul Bando «Marchi+3» per le quali alla data del 3 maggio 2018, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (n. 101) dell’avviso di sospensione del bando, è stato attribuito il numero di protocollo on-line e che non hanno trovato copertura finanziaria con le risorse originariamente stanziate per il suddetto bando, viene avviata l’attività istruttoria di cui al punto 9 del bando medesimo;
- ai fini della corrispondenza e dell’invio della documentazione resta valida la casella PEC marchipiu3@legalmail.it 3. per tutto quanto non previsto dal presente avviso si rinvia alle disposizioni contenute nel citato bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea e internazionali («Marchi+3»).
Inoltre, nell’avviso si rende noto che con riferimento allo stesso bando «Marchi+3» si procederà con la riapertura dei termini per l’attribuzione del numero di protocollo.
Il form on-line sarà disponibile sul sito www.marchipiu3.it a partire dalle ore 9,00 dell’11 dicembre 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
La versione integrale del bando e la relativa documentazione per la presentazione delle domande sono disponibili sui siti:
– Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: www.uibm.gov.it
– Unione Nazionale delle Camere di Commercio: www.unioncamere.gov.it e www.marchipiu3.it.
18/12/2017
Concessione di agevolazioni alle imprese per favorire
la registrazione di marchi dell’Unione Europea e Internazionali
Pubblichiamo una sintesi del Bando che prevede la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’ estero (sia a livello dell’Unione Europea che a livello internazionale) dei propri marchi.
Il nostro studio è a disposizione dei propri Clienti per verificare la possibilità di partecipare al Bando con i marchi già registrati o con nuovi marchi per i quali è possibile depositare nuove domande di registrazione.
| Bando Marchi 3+ Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e InternazionaliProsegue con nuove importanti misure l’attività del Ministero dello Sviluppo Economico per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale. Grazie alla convenzione stipulata con Unioncamere sono stati infatti destinati a favore delle imprese 3,8 milioni di euro per la registrazione di marchi dell’Unione Europea e Internazionali. |
| Misure
Destinatari |
Il bando intende supportare le piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all’estero attraverso le seguenti misure agevolative:
Nel caso in cui la designazione interessi USA e/o Cina l’agevolazione sarà pari al 90% delle spese ammissibili sostenute. In tal caso l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:
Sempre in relazione alle domande depositate dal 1 giugno 2016 per uno stesso marchio è possibile effettuare delle designazioni successive di ulteriori Paesi; in tal caso le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 7.000. Nel caso in cui la designazione successiva interessi i Paesi USA e/o Cina, senza che nessuno dei due Paesi sia stato designato in precedenti richieste di agevolazione, le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 8.000. Per domande di registrazione internazionale depositate prima del 1 giugno 2016 è possibile richiedere agevolazioni solo per le designazioni successive effettuate dopo il 1 giugno 2016; in tal caso l’importo massimo delle agevolazioni è pari a:
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese con i seguenti requisiti: a. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa (raccomandazione 2003/361/CE del 6/5/2003 e DM 18/04/2005); b. avere sede legale e operativa in Italia; c. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale; d. non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali
Le misure di cui sopra possono essere cumulative per un importo massimo di € 20.000 per impresa. |
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| Spese ammissibili |
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| Quando | Sono ammissibili tutte le spese sostenute a partire dal 1 giugno 2016.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018 fino a esaurimento delle risorse disponibili. |
| Il testo ufficiale del bando in formato PDF è disponibile per il download presso il sito internet dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. |
18/08/2016
PUBBLICATO L’ INDICE MONDIALE DELL’ INNOVAZIONE 2016
Il 15 agosto 2016 è stato pubblicato l’ Indice Mondiale dell’ Innovazione (GII) 2016 , a cura della WIPO, Cornell University e INSEAD, che classifica i risultati in materia di innovazione di 128 Paesi, sulla base di 82 indicatori.
Guidano la classifica generale Svizzera, Svezia, Regno Unito, Stati Uniti d’ America, Finlandia e Singapore.
L’ Italia si piazza al 29° posto, davanti a Portogallo e Cipro, ma dietro Spagna e Repubblica Ceca.
La Cina è al 25° posto ed è la prima volta che un paese a medio reddito raggiunge il gruppo di paesi altamente industrializzati, che tradizionalmente occupano l’alta classifica dell’Indice Mondiale dell’ Innovazione, che da nove anni recensisce la capacità di innovare di oltre 100 paesi del mondo intero.
La Wipo, nel commentare il fatto, ritiene che la progressione della Cina rifletta i risultati positivi di questo paese in materia d’innovazione e l’uso di indicatori più accurati in materia di innovazione.
Tuttavia, continua la Wipo, nonostante questi progressi, le distanze tra i Paesi sviluppati ed i Paesi in via di sviluppo restano, anche se i responsabili politici sono man mano più coscienti del ruolo che l’innovazione gioca nella creazione di una economia dinamica e competitiva.
11/07/2016
POSSIBILITA’ DI INTEGRARE I TERMINI RELATIVI ALLA DESIGNAZIONE DI PRODOTTI E/O SERVIZI PER I MARCHI U.E. DEPOSITATI PRIMA DEL 22 GIUGNO 2012
A seguito della Sentenza nella causa C-307/10 “Ip Translator” ed a seguito della Comunicazione sull’esecuzione di detta sentenza, ai sensi dell’articolo 28, paragrafo 5, RMUE, l’utilizzo dei titoli delle classi della classificazione di Nizza e altri termini generali deve essere interpretato come comprendente tutti i prodotti o servizi chiaramente coperti dal significato letterale dell’indicazione o del termine generale.
L’articolo 28, paragrafo 5 RMUE si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore del RMUE e si estende a tutti i marchi depositati dopo il 21 giugno 2012, nonché alle domande depositate entro tale data, ma non ancora registrate alla data di entrata in vigore del RMUE.
Ai sensi dell’articolo 28, paragrafo 5, RMUE, l’utilizzo dei titoli delle classi della classificazione di Nizza e altri termini generali deve essere interpretato come comprendente tutti i prodotti o servizi chiaramente coperti dal significato letterale dell’indicazione o del termine generale.
L’articolo 28, paragrafo 8, RMUE, prevede un periodo transitorio durante il quale i titolari di marchi UE di cui è stata chiesta la registrazione prima del 22 giugno 2012 e registrati in relazione all’intero titolo di una classe della classificazione di Nizza possono dichiarare che alla data del deposito la loro intenzione era di ottenere la protezione di altri prodotti o servizi oltre quelli coperti dal significato letterale di tale titolo.
Tale periodo transitorio, iniziato il 23 marzo 2016, terminerà il 24 settembre 2016.
I titolari dei dei marchi U.E. dovranno pertanto controllare l’indicazione dei termini nelle classi di riferimento (codice 511 sui Certificati di registrazione) per valutare se possono o meno integrare la domanda con termini che non sono chiaramente compresi nel titolo completo delle classi.
I marchi UE per i quali la dichiarazione non verrà presentata entro il termine di cui al secondo comma si considerano, a decorrere dalla scadenza di detto termine, comprensivi unicamente dei prodotti o dei servizi chiaramente coperti dal significato letterale delle indicazioni che figurano nel titolo della pertinente classe.
06/04/2016
SOSPENSIONE SPORTELLO DEL BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI (Disegni+3)
Il Ministero dello Sviluppo Economico con comunicato pubblicato nella G.U. n. 79 del 5 aprile 2016ha reso noto che dal 5 aprile 2016 è sospeso lo sportello del bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Disegni+3), In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana è sospesa l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione di disegni e modelli (Disegni+3), il cui avviso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 3 dicembre 2015, n. 282 – Serie generale.
Ulteriori informazioni sono disponibili sui seguenti siti:
Ministero dello sviluppo economico: www.sviluppoeconomico.gov.it
Direzione generale lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi: www.uibm.gov.it
Unione nazionale delle camere di commercio: www.unioncamere.gov.it e www.disegnipiu3.it.
15/12/2015
Pubblichiamo una sintesi del Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli.
Il presente Bando, a ns. parere, non chiarisce se i modelli/disegni oggetto della richiesta di agevolazione debbano o meno essere registrati in Italia. Dalla lettura del bando sembrerebbe che ciò non sia richiesto, anche se al punto 6. è indicato che “il progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dall’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale)”
Appare quantomeno inopportuno che si concedano agevolazioni relativi a disegni e modelli registrati esclusivamente in altri Paesi, che quindi sono privi di protezione in Italia.
Inoltre, l’utilizzo di fondi pubblici dovrebbero essere finalizzati all’agevolazione del Made in Italy ed a stimolare le imprese a tutelare i propri diritti di proprietà industriale.
In ogni caso abbiamo inoltrato il quesito e ritorneremo in argomento appena possibile.
14/12/2015
BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI – DISEGNI+3
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale)
Il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere hanno pubblicato il Bando per la concessione di agevolazioni in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione di disegni e modelli al fine di accrescere la loro competitività sui mercati nazionale e internazionali. (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale)
L’ Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dall’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale).
Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che – alla data di presentazione della domanda di agevolazione – sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.
Il disegno/modello può essere registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale.
Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione, di cui al successivo punto 10.
In relazione al suddetto progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle seguenti fasi.
FASE 1 – PRODUZIONE
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
– ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
– realizzazione di prototipi e stampi;
– consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;
– consulenza legale relativa alla catena produttiva;
– consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).
FASE 2 – COMMERCIALIZZAZIONE
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
– consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;
– consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale;
– consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.
Sono escluse le spese per l’acquisizione di servizi:
a) prestati da imprese che, a partire da 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, si trovino in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente ai sensi dell’art. 2359 c.c. ovvero si riscontri tra i medesimi soggetti, anche in via indiretta, una partecipazione, anche cumulativa, di almeno il 25%.
b) prestati da amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti1
c) prestati da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente.
ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:
Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00 (sessantacinquemila)
Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00 (quindicimila)
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000,00 (centoventimila).
L’agevolazione di cui al presente Bando non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di «de minimis», là dove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per accedere all’agevolazione è necessario:
A. Compilare il form on line.
La compilazione del form on line consente l’attribuzione del numero di protocollo, che deve essere riportato nella domanda di agevolazione. Il form on line sarà disponibile sul sito www.disegnipiu3.it a partire dalle ore 9:00 del 90° giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.) dell’avviso relativo al presente Bando e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
B. Inviare la domanda.
Le imprese devono presentare la domanda per l’agevolazione entro 5 giorni2 dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: disegnipiu3@legalmail.it.
Si assume quale data di presentazione la data di ricezione, a mezzo PEC, della domanda di agevolazione.
La domanda, redatta secondo i modelli allegati (Allegati 1 e 2)3, costituisce una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Quanto dichiarato nella domanda comporta le conseguenze, anche penali, prescritte nel suddetto Decreto in caso di dichiarazioni mendaci (artt. 75 e 76).
La domanda di agevolazione, sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’impresa – secondo le modalità indicate dall’articolo 38 del D.P.R. n. 445/2000 – contiene:
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio della dimensione di impresa;
– dichiarazione sostitutiva di certificazione di iscrizione dell’impresa al Registro delle Imprese;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nei propri confronti non sussistono procedure concorsuali e di essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio della non sussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eventuali aiuti già ricevuti dall’impresa unica a titolo di «de minimis» nell’arco dell’ultimo triennio;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio che relativamente ai costi di cui ai preventivi allegati alla presente domanda, l’impresa richiedente non è destinataria di altre agevolazioni a qualunque titolo concesse;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio della non sussistenza di procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l’impresa richiedente e le imprese fornitrici dei servizi oggetto della domanda di agevolazione non si trovino in rapporto di controllo/collegamento ai sensi dell’art. 2359 c.c. ovvero non si riscontri tra i medesimi soggetti, anche in via indiretta, una partecipazione, anche cumulativa, di almeno il 25%;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio che i servizi oggetto della domanda di agevolazione non siano prestati da amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti o da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio di essere in regola con la disciplina antiriciclaggio di cui al D.lgs 21 novembre 2007, n. 231;
– dichiarazione liberatoria sulla privacy;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio in merito alla eventuale iscrizione nell’Elenco delle imprese con rating di legalità;
– dichiarazione che il disegno/modello registrato è in corso di validità;
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l’impresa è titolare del disegno/modello o in possesso di licenza.
La domanda di agevolazione (Allegato 1 o 2) deve essere corredata dai seguenti documenti:
1. il progetto di valorizzazione del disegno/modello, (Allegato 3 “Project plan”), con l’indicazione degli obiettivi finali che si intendono perseguire e dei relativi costi preventivati, articolato secondo i seguenti punti:
a) gli obiettivi finali e i risultati che si intende perseguire con la valorizzazione del disegno/modello, a livello produttivo e/o commerciale;
b) per ciascuna Fase progettuale, come descritte al precedente punto 7, i servizi da acquisire e i relativi costi preventivati;
2. i preventivi di spesa dei servizi specialistici esterni redatti su carta intestata del fornitore e debitamente sottoscritti, pena la non ammissibilità della spesa, che descrivano i servizi offerti, il numero ed il costo unitario delle giornate uomo, l’importo complessivo. I preventivi devono recare data successiva alla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente Bando nella G.U.R.I.; ad essi devono essere allegati, in caso di professionista o impresa individuale, il curriculum del fornitore; in caso di società occorre allegare il curriculum della società e, altresì, i curricula delle singole professionalità coinvolte nell’erogazione dei servizi;
3. l’attestazione dell’effettiva registrazione del disegno/modello, nonché la riproduzione grafica e la descrizione dello stesso;
4. l’eventuale accordo di licenza di cui al punto 6.
La domanda e i relativi allegati devono essere inviati in formato PDF unicamente dall’indirizzo PEC dell’impresa richiedente o dall’indirizzo PEC di un suo procuratore speciale. In tale ultimo caso occorre allegare la relativa procura speciale, in formato PDF, come da modello allegato (Allegato 4). Nell’oggetto della PEC si deve riportare il nome dell’impresa richiedente l’agevolazione ed il numero di protocollo online.
Non sarà presa in considerazione la richiesta di agevolazione:
– per la quale non si sia proceduto alla compilazione del form on line per l’attribuzione del protocollo;
– presentata prima del 90° giorno successivo alla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente Bando;
– presentata oltre il 5° giorno dalla data di assegnazione del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line;
– non inviata secondo le modalità richieste al punto 9;
– presentata da soggetti diversi da quelli indicati al punto 4;
– non sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’impresa;
– priva dell’Allegato 1 o Allegato 2;
– priva del Project Plan (Allegato 3) di cui al punto 9;
– per la quale alla data di presentazione della domanda il disegno /modello non era registrato;
– presentata da imprese che non sono titolari o non sono in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che detiene la titolarità del disegno registrato;
– priva della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del Legale Rappresentante dell’impresa;
– non inviata da PEC dell’impresa e carente della procura speciale compilata secondo quanto previsto dal modulo di procura speciale (Allegato 4).
Per informazioni relative al contenuto del Bando e sulle procedure di presentazione della domanda: info@disegnipiu3.it.
ISTRUTTORIA DEI PROGETTI E CONCESSIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del D. Lgs. 123/98, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse stesse.
Ai fini della definizione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande si farà riferimento al numero di protocollo assegnato al momento della compilazione del form online. In caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.
L’istruttoria delle domande è effettuata dall’Unioncamere che verifica la regolarità formale e la completezza della domanda di agevolazione, la sussistenza dei requisiti, le condizioni di ammissibilità
previste dal presente Bando nonché, sulla base della documentazione prodotta, effettua un esame di merito, basato sui criteri di seguito esposti:
a) credibilità della strategia di valorizzazione economica del disegno/modello, in termini di:
– motivazione all’introduzione del disegno/modello
– aspetti/caratteristiche del prodotto a cui viene applicato il disegno/modello che lo differenziano, ovvero lo migliorano rispetto a quanto oggi disponibile tra i prodotti correnti dell’impresa o dei concorrenti
– posizionamento di mercato, attuale e prospettico
– effetti del disegno/modello sui prodotti/servizi aziendali
– rispondenza del disegno/modello alle esigenze di mercato
b) funzionalità dei servizi individuati rispetto al percorso di valorizzazione delineato nel project plan, in termini di:
– costo/opportunità dei servizi richiesti
– tempi di erogazione dei servizi coerenti con il piano di valorizzazione
c) coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti, in termini di:
– esperienza e capacità del fornitore in relazione ai servizi richiesti
– professionalità dei profili coinvolti nell’erogazione dei servizi
d) congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi e al profilo dei fornitori, in termini di:
– costo giornata/uomo del fornitore
– numero delle giornate/uomo del fornitore
L’istruttoria si conclude con un giudizio motivato, positivo o negativo, in merito alla concessione o meno dell’agevolazione mediante comunicazione all’impresa interessata, nelle forme descritte al successivo punto 14, entro il termine di 90 giorni dalla data di assegnazione del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line.
In caso di esito positivo dell’istruttoria l’Unioncamere adotta un provvedimento di concessione dell’agevolazione in favore dell’impresa beneficiaria e lo notifica secondo quanto disposto dal punto 14. I principali contenuti del provvedimento saranno, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti: oggetto, finalità e termini di realizzazione dell’iniziativa agevolabile, spese ammissibili ritenute pertinenti e congrue, importo dell’agevolazione concessa, obiettivi e risultati cui è vincolata l’erogazione dell’agevolazione, rispetto delle finalità e dei termini di esecuzione da parte dell’impresa beneficiaria, modalità e termini di erogazione delle agevolazioni.
L’Unioncamere può richiedere precisazioni, integrazioni e chiarimenti in relazione ai dati e alla documentazione prodotta, ove ritenuti necessari per la definizione dell’istruttoria e l’adozione del provvedimento di concessione. Tali richieste sono comunicate nelle forme descritte al successivo punto 14. Al fine di consentire un più agevole completamento dell’istruttoria, le precisazioni, le integrazioni e i chiarimenti richiesti dovranno essere trasmessi dall’impresa entro e non oltre il termine perentorio stabilito dall’Unioncamere. In caso di incompleta o mancata risposta a detta richiesta entro il citato termine, la domanda decade e ne viene data comunicazione all’impresa interessata.
Nel caso in cui, in corso di esecuzione del progetto, emerga la necessità di adottare modifiche che tuttavia non alterino gli obiettivi e le finalità del progetto stesso, l’impresa beneficiaria le sottopone all’approvazione di Unioncamere nelle forme descritte al successivo punto 14.
In nessun caso, in fase di erogazione finale, potranno essere riconosciute spese relative a modifiche al progetto che non siano state previamente autorizzate.
L’impresa beneficiaria, in via del tutto eccezionale, può chiedere, nelle forme descritte al successivo punto 14, una proroga del termine di durata del progetto, non superiore a 3 mesi, con istanza motivata, soggetta ad approvazione di Unioncamere.
Per approfondimenti: http://www.uibm.gov.it/
10/12/2015
Qui di seguito pubblichiamo i punti salienti del Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese al fine di favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali.
Nel presente Bando viene maggiormente incentivata la fase della progettazione, della ricerca di anteriorità, e per l’ assistenza legale per la tutela del marchio, rispetto alla fase del deposito.
Si nota che viene maggiormente incentivata la ricerca tra marchi italiani, internazionali validi in Italia e comunitari se il marchio è esteso agli Usa e alla Cina, ma la cosa è priva di senso. La ricerca incentivata non ha alcuna influenza sui due Paesi, ma casomai avrebbe dovuto essere prevista una incentivazione per la ricerca di anteriorità nei due Paesi.
E’ corretta l’idea di base di incentivare la fase della ricerca perché fondamentale nella ricerca e progettazione di un marchio,, ma non lo è laddove non si subordina la concessione dell’agevolazione all’aver effettuato la ricerca nei due Paesi.
Inoltre appare sproporzionato l’importo delle agevolazioni per le designazioni successive di un marchio internazionale.
A caval donato non si guarda in bocca, ma quando si tratta di soldi pubblici sarebbe il caso di capire bene cosa si sta agevolando.
BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI – MARCHI+2
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale)
Il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere hanno pubblicato il Bando per la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’estero (sia a livello comunitario che a livello internazionale) dei propri marchi.
Le misure agevolative sono destinate a supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso le seguenti Misure agevolative:
Misura A): Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per
l’Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
Misura B): Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI
(Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B (qualora nella misura B non si indichi l’Unione Europea come Paese designato) nel rispetto dei limiti dei valori massimi indicati per marchio e per impresa.
Le risorse disponibili per l’attuazione delle Misure agevolative previste dal presente Bando ammontano complessivamente a € 2.800.000,00 (due milioni e ottocentomila).
MISURA A – AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI PRESSO UAMI (UFFICIO PER
L’ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO) ATTRAVERSO L’ACQUISTO DI SERVIZI SPECIALISTICI
Possono richiedere l’agevolazione le imprese in possesso dei requisiti riportati al punto 4 e che alla data di presentazione della domanda di agevolazione abbiano effettuato almeno una delle seguenti attività:
– deposito domanda di registrazione presso UAMI di un nuovo marchio;
– deposito domanda di registrazione presso UAMI di un marchio registrato (o per il quale sia stata
depositata domanda di registrazione) a livello nazionale di cui si abbia già la titolarità;
– deposito domanda registrazione presso UAMI di un marchio acquisito da un terzo e già registrato (o
per il quale è stata depositata domanda di registrazione) a livello nazionale.
In relazione al deposito di tali domande di marchio l’impresa può richiedere un’agevolazione per le
spese sostenute per:
a. Progettazione del nuovo marchio (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico);
b. Assistenza per il deposito;
c. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al
deposito della domanda di registrazione. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso e con una successiva richiesta, un’integrazione alla domanda di agevolazione;
e. Tasse di deposito presso UAMI.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere sostenute a decorrere dal 1 febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.
Per accedere alla Misura è obbligatorio avere effettuato il deposito della domanda di registrazione del marchio per il quale si richiedono le agevolazioni e avere assolto il pagamento delle tasse di cui alla lettera “e” .
MISURA B – AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI INTERNAZIONALI PRESSO OMPI
(ORGANIZZAZIONE MONDIALE PER LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE) ATTRAVERSO L’ACQUISTO DI SERVIZI
SPECIALISTICI
Possono richiedere l’agevolazione le imprese in possesso dei requisiti riportati al punto 4 e che alla data
di presentazione della domanda di agevolazione siano titolari di un marchio registrato a livello nazionale
o comunitario o abbiano già depositato domanda di registrazione nazionale o comunitaria.
L’impresa può richiedere un’agevolazione per l’estensione dei predetti marchi, anche con designazioni successive, tramite procedura OMPI e in particolare per le spese sostenute per:
a. Progettazione del nuovo marchio nazionale/UAMI (ideazione elemento verbale e progettazione
elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda nazionale o comunitaria;
b. Assistenza per il deposito;
c. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al
deposito della domanda di registrazione. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso e con una successiva richiesta, un’integrazione alla domanda di agevolazione.
e. Tasse sostenute presso UIBM o UAMI e presso OMPI per la registrazione internazionale.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM o UAMI e presso OMPI per la registrazione internazionale) devono essere sostenute a decorrere dal 1o febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.
Per accedere alla Misura è obbligatorio avere effettuato il deposito della domanda di registrazione del marchio per il quale si richiedono le agevolazioni e avere assolto il pagamento delle tasse di cui alla lettera “e”.
Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione Europea è considerata come un singolo Paese.
ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio di cui alle lettere “a”, “b”, “c”, “d” secondo il seguente prospetto:
QUADRO SERVIZI E IMPORTO MASSIMO DELLE AGEVOLAZIONI PROGETTAZIONE DEL NUOVO MARCHIO IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE
Elemento verbale € 500,00
Progettazione elemento grafico marchio logotipo € 1.500,00
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONESE DESIGNATI ALMENO USA O CINA
Elemento verbale € 550,00
Progettazione elemento grafico marchio logotipo € 1.650,00
ASSISTENZA PER IL DEPOSITO IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE
Assistenza per il deposito del marchio € 300,00
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO USA O CINA
Assistenza per il deposito del marchio € 350,00
RICERCHE DI ANTERIORITÀ IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE
Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, comunitari e internazionali estesi all’Italia € 550,00
Ricerca di anteriorità UE (28 Paesi) € 1.000,00
Ricerca di anteriorità per ciascun Paese non UE € 800,00
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO USA O CINA
Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, comunitari e internazionali estesi all’Italia € 630,00
Ricerca di anteriorità UE (28 Paesi) € 1.200,00
Ricerca di anteriorità per ciascun Paese non UE € 900,00
ASSISTENZA LEGALE PER AZIONI DI TUTELA DEL MARCHIO IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE
Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione € 2.200,00 € 2.500,00
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO USA O CINA
Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione € 2.500,00
PER OGNI DOMANDA DI AGEVOLAZIONE ANCHE LE TASSE DI REGISTRAZIONE, RICONOSCIUTE FINO ALL’80% DEL COSTO SOSTENUTO (90% PER USA O CINA), CONCORRONO AL RAGGIUNGIMENTO DELL’IMPORTO MASSIMO DI AGEVOLAZIONE
Misura A – L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’UAMI.
Misura B – Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1o febbraio 2015 l’importo
massimo dell’agevolazione è pari a:
-
€ 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese;
-
€ 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
Nel caso in cui la designazione interessi i Paesi USA e/o Cina l’agevolazione sarà pari al 90% delle spese ammissibili sostenute sempre nei limiti previsti per l’acquisto dei servizi riportati nel prospetto sopra indicato.
In tal caso, l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:
– € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA o Cina;
– € 8.000,000 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA e/o Cina e uno o più Paesi.
Sempre in relazione alle domande depositate dal 1o febbraio 2015 per uno stesso marchio è possibile effettuare delle designazioni successive di ulteriori Paesi; in tal caso le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 7.000,00.
Nel caso in cui la designazione successiva interessi i Paesi USA e/o Cina, senza che nessuno dei due Paesi sia stato designato in precedenti richieste di agevolazione, le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 8.000,00.
Per domande di registrazione internazionale depositate prima del 1° febbraio 2015 è possibile richiedere agevolazioni solo per le designazioni successive effettuate dopo la pubblicazione del suddetto comunicato; in tal caso l’importo massimo delle agevolazioni è pari a:
– € 2.000,00 per domanda di designazione successiva di un solo Paese depositata presso l’OMPI;
– € 3.000,00 per domande di designazione successiva di due o più Paesi depositate presso l’OMPI.
Nel caso di designazioni di due o più Paesi effettuate in momenti diversi l’importo massimo cumulabile delle agevolazioni sarà di € 3.000,00.
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.
L’agevolazione di cui al presente Bando non è cumulabile con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di «de minimis», là dove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per accedere all’agevolazione è necessario:
-
1) Compilare il form on line.
La compilazione del form on line consentirà l’attribuzione del numero di protocollo, che dovrà essere riportato nella domanda di agevolazione. Il form on line sarà disponibile sul sito www.marchipiu2.it a partire dalle ore 9:00 del 60° giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del comunicato relativo al presente Bando e sino
all’esaurimento delle risorse disponibili.
-
2) Inviare la domanda.
Le imprese devono presentare la domanda per l’agevolazione entro 5 giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line1, esclusivamente attraverso Posta Elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: marchipiu2@legalmail.it .
I 5 giorni dalla data di assegnazione del protocollo on line per l’invio della domanda di agevolazione vanno calcolati a partire dal giorno successivo a quello di assegnazione del protocollo. Se il 5° giorno utile per l’invio della domanda di agevolazione cade nei giorni di sabato o festivi, tale termine si intende prorogato al primo giorno lavorativo successivo.
Si assume quale data di presentazione la data di ricezione, a mezzo PEC, della domanda di agevolazione.
La domanda, redatta secondo i modelli allegati (Allegati 1 e 2)2, costituisce una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Quanto dichiarato nella domanda comporta le conseguenze, anche penali, prescritte nel suddetto Decreto in caso di dichiarazioni mendaci.
CONCESSIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del D. Lgs. 123/98, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e sino a esaurimento delle stesse.
Ai fini della definizione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande si farà riferimento al numero di protocollo assegnato al momento della compilazione del form online. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.
Per approfondimenti: http://www.uibm.gov.it/
30/11/2015
Nuovi gTLD che verranno lanciati nel mese di Dicembre 2015
Nel prossimo mese saranno lanciati i Sunrise Period seguenti gTLDs:
.CAR Sunrise dal 09/12/2015 al 12/01/2016
.CARS Sunrise dal 09/12/2015 al 12/01/2016
.AUTO Sunrise dal 09/12/2015 al 12/01/2016
.YACHTS Sunrise dal 02/12/2015 al 31/01/2016
.BOATS Sunrise dal 03/12/2015 al 01/02/2016
.PROTECTION Sunrise dal 17/1128/2015 al 19/01/2016
.SECURITY Sunrise dal 17/12/2015 al 19/01/2016
.THEATRE Sunrise dal 14/12/2015 al 19/01/2016
Le aziende che operano nei relativi settori e che hanno i propri marchi registrati nel Trademark Clearinghouse potranno usufruire del Sunrise Period per ottenerne la registrazione, con le suddette estensioni, prima che diventino di libera disponibilità.
16/11/2015
Lancio del Sunrise Period per .wine e .vin: altre due estensioni che vanno ad aggiungersi ai nuovi gTLD.
Il 17 novembre 2017 viene lanciato il Sunrise Period per i domini .win e .vin e terminerà il 16 gennaio 2016.
Il Sunrise è un periodo di tempo limitato entro cui, i titolari di marchi registrati sul Trademark Clearinghouse, potranno depositare per i propri domini, corrispondenti ai marchi registrati, con estensione .wine e .vin prima che questi diventino generalmente disponibili.
L’industria del vino, gli amanti del vino e produttori di vino possono beneficiare dei nuovi domini .wine e .vin, personalizzare il proprio brand online, promuovere ed espandere il proprio business in tutto il mondo su Internet.
A proposito di questi due estensioni è da riportare che vi è stata una lunga controversia tra la Commissione UE, Efow, European Federation of Orign Wine e ICANN e che purtroppo non è arrivata ad una soluzione condivisa.
La questione era stata sollevata dai produttori italiani, preoccupati che le due estensioni, .wine e .vin , possano essere acquistate da chiunque ed ottenere quindi domini del tipo, ad esempio, “chianti.wine” o “barbera.vin”, magari da aziende che niente hanno a che vedere con i vini a denominazione di origine e quindi carpire la buona fede dei consumatori.
Purtroppo la forte mobilitazione delle delegazioni UE non è stata sufficiente perché i governi non sono riusciti a trovare un consenso sulla proposta da sottoporre a ICANN al fine di proteggere le Denominazioni di Origine dei vini e le due estensioni sono state lanciate senza alcun vincolo.
Com’è noto i nuovi gTLD (generic Top Level Domain), liberalizzati nel 2012, costituiti da termini generici (come .pizza o .bike), o nomi propri (come .london ) consentono di personalizzare i propri marchi con un ‘estensione che identifica il ramo di attività e possono essere usati come ottimo strumento di marketing per affermare la presenza e aumentare la visibilità online della propria attività o passione.
Sono così stati lanciati .moda, .shoes, .shopping, .holiday, .discount, .store, .web, .town e molti altri. Attualmente le nuove estensioni lanciate dal 2014 sono 270 e secondo le attuali previsioni nei prossimi anni ne saranno lanciate moltissime altre fino ad arrivare ad oltre 700.
I nuovi gTLD consentono di identificare quindi in modo univoco l’area di appartenenza e l’ambito nel quale un’azienda offre i propri prodotti e/o servizi.
E’ necessario però tenere conto che vi sono anche aspetti meno positivi delle nuove estensioni, quali ad esempio, la difficoltà da parte del pubblico a ricordare le nuove estensioni (è più facile ricordare rossi.it che rossi.engineer ), e la probabilità di riportarli in maniera errata sulla barra del browser a causa dell’eccessiva lunghezza.
Da punto di vista SEO (Search Engine Optimization) si registrano indicazioni che fanno ritenere che l’aumentare dei siti che implementano i GTLD farà sì che vi sia sempre maggiore attenzione a quanto indicato dopo il punto, da parte dei motori di ricerca. Un sito .shoes sarà associato alla vendita o produzione di calzature e quindi concorrerà alla sua indicizzazione, unitamente ai contenuti del sito.
E’ da notare inoltre che stanno nascendo motori di ricerca specifici, come ad esempio www.search.fashion, che come si può facilmente intuire è rivolto ai siti della moda.
E’ probabile che questo genere di motori si diffonderanno in futuro, a tutto vantaggio delle aziende con un gTLD contenuto nella specifica categoria del search engine.
15/11/2015
RIAPERTURA BANDO “DISEGNI +2”
Con il comunicato del 4 novembre il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato la riapertura del Bando “Disegni+2”, che prevede agevolazioni, a favore di micro e PMI per la valorizzazione di disegni e modelli industriali, con uno stanziamento di ulteriori 20 milioni di Euro.
Le imprese beneficiarie sono quelle che avevano partecipato al precedente Bando ma le cui domande – presentate entro il 13 Gennaio 2015 – data di sospensione del Bando – non avevano trovato accoglimento a causa dell’esaurimento di fondi.
Infatti erano stati stanziati 8 milioni, a fronte di una richiesta di 26 milioni.
Considerato il successo dell’ iniziativa, il Ministero ha quindi deciso il rifinanziamento. Il decreto relativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.263 del 11-11-2015
Sarà erogato un importo massimo di € 80.000 per un singolo disegno o modello e un’importo massimo di € 120,000 per più disegni o modelli, finalizzati all’acquisto di servizi specialistici esterni per realizzare la produzione e la commercializzazione di nuovi prodotti.
02/08/2015
Il Sistema di Madrid celebra 1, 25 milioni di marchi registrati
La Micromax Informatica Ltd. ha celebrato il 20 Luglio scorso a Nuova Delhi il 1,25 milionesimo marchio registrato con il Sistema di Madrid, alla presenza degli alti responsabili del Governo Indiano, dell’ Ompi e della Micromax stessa, che è stata appunto l’impresa che ha depositato questa domanda.
06/11/2014
E’ ancora possibile partecipare ai Bandi per il Marchio “Ospitalità italiana”
Il marchio “Ospitalità Italiana” è una certificazione promossa dalle Camere di Commercio per valutare la qualità dell’offerta ricettiva in Italia. Il marchio è nato per certificare i servizi alberghieri e nel corso degli anni è stato esteso ad altri servizi turistici (ristoranti, agriturismo, stabilimenti balneari, camping ecc) ed ai ristoranti italiani nel mondo. Molte Camere di Commercio aderiscono al progetto e promuovono bandi pubblici destinati alle imprese turistiche che intendono utilizzare questo marchio che saranno sottoposte a controlli particolarmente severi. Presso ogni Camera di Commercio è possibile prendere visione dei bandi pubblici aperti: la partecipazione al circuito “Ospitalità Italiana” è gratuita e volontaria. Per partecipare bando è necessario inviare un’autocandidatura tramite la compilazione di una domanda di adesione. Enti terzi procederanno alle verifiche, cui seguirà la valutazione di una commissione istituita all’interno delle Camere di Commercio. L’iter di valutazione comprende visite in loco da parte dei componenti della commissione al fine di verificare il possesso dei requisiti. Le imprese assegnatarie otterranno la certificazione “Ospitalità Italiana”, e verranno inserite in un apposito database online che offrirà visibilità a chi lo consulterà. E’ possibile presentare domanda per l’anno 2015 presso numerose Camere di Commercio.
26/08/2014
AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI
Il 14 Agosto 2014 è’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’ 8 agosto 2014- Serie Generale n. 183, l’intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di Proprietà Industriale, della D.G. per la Lotta e alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico. L’intervento denominato, DISEGNI + 2 , sosterrà la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale ed internazionali, attraverso agevolazioni finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni, per favorire la: • messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 – Produzione); • commercializzazione di un disegno/modello registrato La misura è riservata a quelle aziende che hanno una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e s.m.i. e che hanno ottenuto la registrazione di un disegno o modello. RISORSE DISPONIBILI Le risorse disponibili per l’attuazione del presente Bando ammontano complessivamente a euro 5.000.000,00 (cinque milioni). TIPOLOGIA DELLE SPESE AMMISSIBILI In relazione al suddetto progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi di seguito descritte. Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 o la Fase 2 o entrambe. Saranno riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) del comunicato relativo al presente Bando. Fase 1 – Produzione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: – ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; – realizzazione di prototipi e stampi; – consulenza tecnica relativa alla catena produttiva; – consulenza legale relativa alla catena produttiva; – consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). Fase 2 – Commercializzazione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: – consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; – consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; – consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate: Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00 (sessantacinquemila) Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00 (quindicimila) L’importo delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, viene rideterminato a conclusione del progetto, prima dell’erogazione finale, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute. L’ammontare dell’agevolazione così definitivamente determinato non può essere superiore a quello individuato in via provvisoria. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000,00 (centoventimila). Per approfondimenti: http://www.uibm.gov.it/index.php/p-i-e-pmi-pubblicato-il-bando-disegni-2
28/01/2014
SENTENZE TRIBUNALE U.E. SU MARCHI DI POSIZIONE
Il Tribunale UE, con due sentenze del 16 gennaio 2014 (pronunciate rispettivamente nelle cause T-433/12 e T-434/12) ha confermato le decisioni di rifiuto dell’UAMI in merito alle domande di registrazione come marchi comunitari dei marchi “di posizione” consistenti nell’applicazione sull’orecchio di un pupazzo di peluche, rispettivamente, di un bottone e di un’etichetta mediante un bottone, presentata dal produttore di pupazzi di peluche tedesco Steiff.
Il Tribunale ha precisato che tale applicazione è priva di carattere distintivo in quanto di per sé non permette al consumatore medio di identificare l’origine del pupazzo in questione.
L’UAMI aveva già respinto le domande avanzate dal produttore tedesco ritenendo che i marchi richiesti non avrebbero consentito ai consumatori di riconoscere l’origine dei prodotti, cioè il pupazzo di peluche Steiff e non di quello di un’altra Azienda.
La Steiff ha i impugnato dinanzi al Tribunale le decisioni di rifiuto dell’UAMI, sostenendo che l’UAMI aveva erroneamente ritenuto che i marchi richiesti fossero privi di carattere distintivo.
Il Tribunale UE ha confermato le decisioni dell’UAMI, sostenendo che i marchi di cui alle relative domande di registrazione si confondono con le altre caratteristiche dei pupazzi.
Infatti, trattandosi di marchi “di posizione”, essi si confondono con le altre caratteristiche dei pupazzi dal momento che, se il bottone e l’etichetta non fossero saldamente attaccati in un punto preciso, non esisterebbero.
Abitualmente i consumatori non identificano l’origine commerciale dei prodotti sulla base di segni che si confondono con le caratteristiche proprie dei prodotti stessi e quindi i marchi richiesti avrebbero dovuto differenziarsi in maniera significativa dalla norma o dagli usi del settore.
L’ applicazione dei marchi di posizione sull’orecchio, creano una combinazione banale, che viene percepita dai consumatori come un elemento decorativo, o anche funzionale (per quanto riguarda la versione con l’etichetta), che non può essere considerata eccezionale. Per tutte queste ragioni, quindi,i marchi sono rifiutati alla registrazione.
21/01/2014 credito d’imposta del 35% per assunzioni qualificate E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2014, il DM 13 ottobre 2013 con il quale viene riconosciuto un beneficio nei confronti dei datori di lavoro che assumono lavoratori in possesso del dottorato di ricerca universitario, di una laurea magistrale o che siano impiegati in attività di ricerca e sviluppo. L’incentivo non è, tuttavia, operativo in quanto non è pronta la procedura telematica che dovrà apparire sul sito del Ministero: essa è demandata ad un Decreto Direttoriale al quale spetterà il compito di fissare sia la procedura che i contenuti delle istanze. L’incentivo, riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, riguarda le assunzioni a termine o a tempo indeterminato dei lavoratori sopra indicati. L’agevolazione, per un massimo di 12 mesi, consiste, nell’abbattimento massimo del 35% del costo aziendale riferito al personale nuovo assunto. Per le c.d. “start – up innovative” il costo è ammortizzabile anche se si è fatto ricorso al contratto di apprendistato. http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&viewType=1&idarea1=593&idarea2=0&idarea3=0&idarea4=0&andor=AND§ionid=0&andorcat=AND&partebassaType=0&idareaCalendario1=0&MvediT=1&showMenu=1&showCat=1&showArchiveNewsBotton=0&idmenu=2263&id=2029998 09/01/2014
CONTRAFFAZIONE: SENTENZA IN CINA SULLA TUTELA DEI MARCHI NOTORI
Pubblichiamo la notizia diffusa dal Sole 24 ore, per segnalare una importante vittoria del made in Italy: la nota casa di moda Dsquared2 ha ottenuto, con sentenza di primo grado da un tribunale di Hangzhou il diritto a commercializzare in Cina i propri capi di abbigliamento con il suo marchio.
La vicenda è un classico della contraffazione: un’imitazione di un marchio noto viene registrato e utilizzato per vendere articoli artefatti. Mentre in Europa e USA questi casi vengono giudicati dai tribunali valutando la notorietà del marchio a prescindere dalla data di registrazione, in Cina vale invece il principio cronologico, con il rischio quindi che la somiglianza tra i marchi penalizzi l’originale a vantaggio dell’imitazione.
Spiega l’avv. Fabio Giacopello, legale di Hfg Law Firm che ha difeso Dsquared2, come in questa occasione:
“Secondo i giudici di Hangzhou non c’è rischio di confusione tra i due marchi, che potranno coesistere. Dunque, non c’è violazione. Questo consentirà alla casa di moda italiana di utilizzare la propria etichetta originale per vendere i propri capi in Cina. La sentenza non si rifà ancora alla nuova Legge Marchi approvata in Cina ad agosto 2013 e che sarà in vigore da maggio 2014, tuttavia sembra segnare un cambio di passo”
In attesa della sentenza di appello, prevista per la metà del 2014, il made in Italy ha segnato un punto a suo favore
20/12/2013
“ITALIAN QUALITY” IL MARCHIO COLLETTIVO VOLONTARIO A SUPPORTO DEL MADE MADE IN ITALY
Con il disegno di legge n. 1061 (http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/42024.htm) presentato al Senato in data 29 novembre 2013 si è avviato l’iternormativo per istituire un marchio di qualità “Italian Quality”.
Il marchio sarà di titolarità dello Stato italiano e dovrebbe essere adottato per contraddistinguereprodotti italiani che presentino caratteristiche di eccellenza.
Le caratteristiche di eccellenza sono definite dalla co-presenza dei seguenti requisiti:
1. La realizzazione del prodotto da parte di professionisti, artigiani ed imprese iscritti allecamere di commercio industria artigianato e agricoltura, aventi domicilio fiscale nel territorioitaliano
2. La presenza della marcatura d’origine “Made in Italy” in ottemperanza al RegolamentoDoganale UE n. 952/2013
3. Aver subito nel territorio italiano almeno un’operazione ulteriore e precedente l’ultima lavorazione ai sensi dell’art. 60 Regolamento Doganale UE n. 952/2013
4. Rientrare nei cc.dd. “disciplinari di settore” che verranno predisposti in concerto con leprincipali associazioni di categoria e contempleranno le modalità d’uso del marchio e i successivicontrolli, da effettuarsi ad opera di una società di certificazione.
L’uso del marchio verrà concesso sulla base di una autorizzazione rilasciata dal Ministero delloSviluppo Economico che provvederà anche alla registrazione del marchio in sede nazionale,comunitaria e internazionale.
I soggetti che potranno essere titolari del marchio saranno: società semplici e di capitali, reti diimpresa, organizzazioni di produttori, consorzi e società consortili.
Sarà previsto anche uno specifico sistema di etichettatura, nonché campagne annuali di promozionesul mercato domestico e sui principali mercati internazionali.
20/06/2013 TUTELA DEI MARCHI IN INTERNET – E’ STATO CREATO LA TRADEMARK CLEARINGHOUSE (TMCH) A partire dalla seconda metà del 2013 potrà iniziare il lancio di un numero indefinito di nuove estensioni di nome a dominio, cioè nuovi registri generici per nomi a dominio detti generic Top Level Domains (gTLD). Attualmente sono attivi circa 20 gTLD che comprendono ad esempio i ben noti .com, .org e .net. I nuovi gTLD vicini al lancio sono già centinaia e possono avere come estensione qualsiasi stringa di caratteri in qualsiasi alfabeto. Fra le nuove estensioni in fase di approvazione ci sono, solo per fare alcuni esempi, .online, .news, .fashion . L’attivazione di centinaia di nuovi gTLD, a seguito della recente liberalizzazione decisa da ICANN, è destinata a cambiare il panorama dei nomi a dominio e con esso le strategie di tutela dei marchi in internet. E’ evidente fra l’altro che aumenterà il rischio di registrazione da parte di terzi non autorizzati di nomi a dominio identici a marchi registrati. Nuova banca dati a tutela del marchio nelle fasi di lancio dei nuovi gTLD Allo scopo di garantire ai titolari di marchio la priorità nel registrare il nome a dominio identico al marchio nei nuovi gTLD nonché la possibilità di tutelarsi rispetto alle registrazioni abusive da parte di terzi, è stata creata un’unica banca dati di marchi registrati detta Trademark Clearinghouse (TMCH), creato da ICANN, gestito da Deloitte in qualità di soggetto validatore e da IBM in qualità di amministratore tecnico del database. Iscrivere il proprio marchio nella TMCH darà diritto ai seguenti servizi: 1) Priorità nella registrazione di nomi a dominio identici al marchio Il titolare del marchio avrà il diritto di richiedere la registrazione del nome a dominio identico al proprio marchio durante la fase “Sunrise” di tutti i gTLD di nuova attivazione, della durata di almeno 30 giorni, che precederà l’apertura delle registrazioni al pubblico e sarà riservata esclusivamente ai titolari dei marchi iscritti nella TMCH. La sola titolarità di un marchio senza l’iscrizione dello stesso nella TMCH non darà diritto di accesso alle fasi “Sunrise” dei nuovi gTLD. 2) Notifica della registrazione da parte di terzi di nomi a dominio identici al marchio Il titolare del marchio verrà avvisato della registrazione da parte di terzi, in qualsiasi gTLD di nuova attivazione, di nomi a dominio identici al marchio entro 90 giorni dall’apertura delle registrazioni al pubblico, cioè a decorrere dalla fine della fase “Sunrise” di cui al punto 1). Quali diritti possono essere iscritti nella Trademarkclearinghouse (TMCH) • Marchi registrati (non sono ammesse le domande pendenti) • Marchi di fatto (non registrati) riconosciuti da un tribunale • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine. Non sono ammessi i marchi che contengono o iniziano con un punto. Chi può chiedere la registrazione nella TMCH Il titolare o il licenziatario dei diritti elencati qui sopra. Siamo a disposizione per tutti i clienti con sede in Italia ed all’estero per fonrire ulteriori informazioni e preventivi 02/02/2013 L’ U.I.B.M. ha emesso le prime decisioni in merito ad opposizioni depositate contro la registrazione di marchi in Italia L’ U.I.B.M. (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), ha esaminato le prime opposizioni, depositate fino dal 1° luglio 2011, depositate contro la registrazione di marchi italiani ed emesso le prima decisioni. La prima decisione in assoluto, è stata emessa il 27 ottobre 2012, a cui ne sono seguite altre tre, l’ultima il 28 gennaio 2013. La struttura della decisioni è piuttosto sintetica e per quanto è possibile giudicare, sembra che i criteri adottati sino molto simili a quelli adottatti dall’ UAMI. Un curiosità: tutte le opposizioni fin qui esaminate sono state accolte. E’ indubbio che si tratta di un notevole passo in avanti nella tutela dei marchi d’impresa, che con l’opposizione, dà la possibilità di opporsi contro la registrazione di un marchio, identico o simile al proprio, durante la fase della registrazione, con costi molto limitati e con tempi sicuramente molto inferiori a quelli dei Tribunali.
21/05/2012
Il 7 maggio 2012 è stato emesso un bando, promosso dalla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione – UIBM del MISE, per la concessione di agevolazioni a favore di micro, piccole e medie imprese per la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio Armonizzazione Mercato Interno) ed internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale). Il Bando prevede: a) per le imprese che abbiano depositato, successivamente alla pubblicazione del bando, domanda di registrazione di un marchio comunitario presso l’UAMI un’agevolazione pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 4.000,00 per ciascuna domanda di marchio depositata presso l’UAMI, fino ad un massimo di € 15.000,00 per impresa; b) per le imprese che abbiano provveduto ad effettuare, successivamente alla pubblicazione del bando, la domanda di registrazione internazionale in uno o più Paesi tramite procedura OMPI un’agevolazione pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 4.000,00 (€ 5.000,00 con agevolazione pari al 90% se è designata la Cina o la Russia) per ciascuna domanda di marchio depositata presso OMPI che designi un solo Paese, e di € 5.000,00 (€ 6.000,00 con agevolazione pari al 90% se è designata la Cina o la Russia) se designati sono due o più Paesi. L’agevolazione è concessa fino ad un limite massimo per impresa di € 15.000,00. Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 4 settembre 2012 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili (4,5 milioni di euro). Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Il testo del Bando e i relativi allegati sono disponibili sul sito www.progetto-tpi.it. Qui di seguito il quadro dei servizi e l’importo massimo delle agevolazioni.
QUADRO SERVIZI E IMPORTO MASSIMO DELLE AGEVOLAZIONI
A. PROGETTAZIONE DEL NUOVO MARCHIO
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SERVIZIO |
IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE |
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO RUSSIA O CINA |
| Ideazione elemento verbale |
€ 500,00 |
€ 550,00 |
| Progettazione elemento grafico marchio logotipo |
€ 1.500,00 |
€ 1.650,00 |
B. RICERCHE DI ANTERIORITÀ E ASSISTENZA PER IL DEPOSITO
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SERVIZIO |
IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE |
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO RUSSIA O CINA |
| Ricerca per similitudine(comprensiva della ricercadi identità) tra i marchi italiani, comunitari einternazionali estesi all’Italia |
€ 550,00 |
€ 630,00 |
| Ricerca per similitudine (comprensivadella ricerca di identità) per ciascunPaese diverso dall’Italia |
€ 800,00 |
€ 900,00 |
| Ricerca di identità UE (27 Paesi) |
€ 1.000,00 |
€ 1.200,00 |
C. ASSISTENZA PER L’ACQUISIZIONE DEL MARCHIO DEPOSITATO O REGISTRATO A LIVELLO NAZIONALE
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SERVIZIO |
IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE |
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO RUSSIA O CINA |
| Assistenza per l’acquisizione del marchio |
€ 2.000,00 |
€ 2.200,00 |
D. ASSISTENZA PER LA CONCESSIONE IN LICENZA DEL MARCHIO
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SERVIZIO |
IMPORTO MASSIMO DELL’AGEVOLAZIONE |
IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE SE DESIGNATI ALMENO RUSSIA O CINA |
| Assistenza per la concessione in licenza del marchio |
€ 2.000,00 |
€ 2.200,00 |
PER OGNI DOMANDA DI AGEVOLAZIONE ANCHE LE TASSE DI REGISTRAZIONE, RICONOSCIUTE FINO ALL’80% DEL COSTO SOSTENUTO (90% PER CINA E RUSSIA), CONCORRONO AL RAGGIUNGIMENTO DELL’IMPORTO MASSIMO DI AGEVOLAZIONE E’ evidente che poter programmare in questo periodo la registrazione di un marchio comunitario e/o comunitario può essere molto conveniente, per poter usufruire della agevolazioni previste dal Bando. Il nostro studio è a disposizione per eventuali ulteriori informazioni. 28/09/2011 Erogazione di premi a favore di imprese per aumentare il numero dei depositi nazionali ed internazionali di brevetti e disegni. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato uno strumento di agevolazioni, con la finalità di qualificare la produzione industriale italiana, rafforzandone la capacità innovativa e la competitività sul mercato nazionale e internazionale, per facilitare le imprese che intendono tutelare i propri prodotti utilizzando brevetti e modelli industriali. L’entità dei premi varia da 1000 a 1.500 euro per ciascun deposito nazionale. Per quanto riguarda l’estero, può arrivare fino a 6.000 euro in relazione al numero e ai Paesi in cui si deposita la richiesta di estensione del proprio titolo di proprietà industriale (particolari bonus sono previsti per determinati Paesi: Cina, India, USA, Brasile e Russia per i brevetti). 27/09/2011 BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI PER IL DESIGN A FAVORE DI MICRO E PMI La Fondazione Valore Italia ha emanato in data 03/08/2011 un bando per la Concessione di Agevolazioni per il Design a favore di Mirco e PMI. Tale bando prevede la concessione e l’erogazione delle seguenti agevolazioni:
- premio per il deposito, ai fini della registrazione nazionale, comunitaria ed internazionale di nuovi modelli e disegni industriali, con effetto a partire dal 1° gennaio 2011;
- incentivo per lo sfruttamento economico dei modelli/disegni industriali
Le predette misure sono cumulabili. Le risorse disponibili per l’attuazione delle predette misure ammontano a complessivi euro 15.000.000 (quindici milioni), così ripartiti: misura A): euro 5.000.000 (cinque milioni) ai fini della registrazione nazionale, comunitaria ed internazionale di nuovi modelli e disegni industriali, con effetto a partire dal 1° gennaio 2011; misura B): euro 10.000.000 (dieci milioni) incentivo per lo sfruttamento economico dei modelli/disegni industriali. I premi sono cumulabili. Il ns. studio è a disposizione per eventuali chiarimenti ed approfondimenti. 20/09/2011 Nomi a dominio .XXX: i titolari di marchi registrati possono escludere gli stessi dal registro Il nuovo tipo di nome a dominio .XXX , designato specificatamente per l’industria del divertimento per adulti a livello mondiale, è stato autorizzato dall’ ICANN, l’organismo responsabile della gestione del sistema dei nomi a dominio, è già nella fase del “Sunrise” periodo. Il dominio .XXX è un’ opzione volontaria per siti web dedicati all’ “intrattenimento per adulti”. Ciò significa che l’operatore di un sito Web per adulti potrebbe utilizzare i Vs. marchi come indirizzo per il suo sito. Se volete evitare che i nomi ed i marchi della Vs. Azienda siano associati ad un sito .XXX, sarà necessario bloccare questi nomi e marchi. Durante il periodo di 52 giorni dal 7 settembre al 28 ottobre 2011, i titolari dei registrati possono richiedere un’esclusione dalla zona .XXX. Essere titolari di un marchio registrato è il solo modo per richiedere ed ottenere l’esclusione durante il periodo Sunrise B. Quindi ai titolari che intendono proteggere i loro marchi dalla registrazione non autorizzata sul nuovo dominio .XXX rimangono solo poche settimane per attivarsi. Essi hanno la possibilità di depositare domanda di opt-out e bloccare la registrazione dei loro marchi registrati sul dominio .XXX , pagando una tassa, una sola volta, per dieci anni. Non sono richieste tasse annuali. Il periodo Sunrise B è riservato a coloro che non operano nel settore dell’intrattenimento per adulti, che non intendono registrare nessun nome a dominio con estensione .XXX ed intendono proteggere i loro marchi registrati, bloccando il potenziale pericolo che altri registrino i propri marchi con estensione .XXX. Dopo il 28 Ottobre 2011 i nomi a dominio diventano disponibili alla registrazione pubblica e quindi i titolari dei marchi registrati possono trovarsi collegati, con i loro marchi a domini con estensione .XXX. E’ quindi essenziale operare durante il periodo Sunrise B che scadrà il 28 Ottobre 2011. Il ns. Studio è in grado di assisterVi in tutte le domande di esclusione dal registro .XXX per i Vs. marchi registrati o e di registrazione di domini con tale estensione, oppure semplicemente rispondere a tutte le Vs. domande in relazione a questo problema. 09/07/2011 E’ finalmente possibile depositare opposizioni contro la registrazione di marchi italiani Finalmente anche in Italia sarà possibile depositare opposizione contro la registrazione dei marchi durante la fase della registrazione. Il 08/07/2011 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dello sviluppo economico dell’11 maggio 2011, a seguito della pubblicazione sulla G.U. n. 157 del 08.07.2011 recante i termini e le modalità di deposito delle opposizioni contro la registrazione di marchi in Italia. Esso stabilisce la possibilità di depositare opposizione contro i marchi italiani depositati dal 1° Maggio 2011 e contro i marchi internazionali che designano l’ Italia, pubblicati nel primo numero del mese di luglio 2011 della Gazette de l ‘Organisation Mondiale de la Proprietè Intellectuelles des Marques Internationales. Tale innovazione è sicuramente un importante tassello nella lotta alla contraffazione. I titolari di una registrazione o di una domanda di registrazione di marchio possono opporsi alla concessione di una successiva domanda di marchio confondibile con il proprio, con costi enormemente inferiori a quelli di una causa civile – necessaria fin’ora per ottenere la cancellazione di un marchio o il ritiro di una domanda di registrazione – ed in tempi molto più rapidi. A questo punto diventa essenziale la sorveglianza attenta del proprio marchio, al fine di essere informati tempestivamente del deposito e della successiva pubblicazione dei marchi identici o simili ai propri, in modo da poter depositare una eventuale opposizione entro i termini fissati dalla Legge. 06/04/2011 Il reggente della Divisione Affari Giuridici e Normativi – UIBM, Dott. Gianluca Scarponi, durante l’ Assemblea del’ Ordine dei COnsulenti in Proprietà Industriale del 29 marzo 2011 ha comunicato che probabilmente il 1° maggio 2011 debutterà l’ istituto dell’ opposizione alla registrazione dei marchi italiani. Forti dubbi sono però espressi da numerosi consulenti i quali rilevano come, a meno di un mese dalla presunta decorrenza dell’opposizione, non sia stata redatta la versione definitiva del manuale per l’esame delle opposizioni. 02/04/2011 L’O.M.P.I. nel 2010 ha ricevuto 39.687 domande di registrazione di marchio secondo il Protocollo di Madrid, con una crescita del 13% rispetto al 2009. La crescita più sostenuta si è avuta da Corea del Sud, Cina e Italia. 18/03/2011 Pubblicazione degli i gli avvisi per attività creditizia per disegni e brevetti – Fondo Nazionale Innovazione Sono stati pubblicati gli avvisi per attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese a fronte di progetti innovativi basati sull’utilizzo economico di: – brevetti (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 5ª serie speciale n.19 del 14 febbraio 2011); – disegni e modelli (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 5ª serie speciale n. 30 dell’11 marzo 2011). in attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 marzo 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’11 maggio 2009. Pertanto le banche italiane di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (TUB), gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del TUB, i corrispondenti organismi aventi sede legale e direzione generale in un medesimo stato comunitario, diverso dall’Italia interessati, possono presentare una proposta al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Via Molise, 19, Roma – 00187”, entro le ore 15,00 del sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 07/03/2011 Etichettatura prodotti alimentari: il 07/03/2011 è entrato in vigour il “Made in” La legge 3 Febbraio 2011, n. 4 dispone l’obbligo dell’indicazione del luogo di origine o di provenienza sulle etichette dei prodotto agroalimentari. Per i prodotti alimentari non trasformati, l’indicazione del luogo di origine o di provenienza riguarda il Paese di produzione dei prodotti. Per i prodotti alimentari trasformati, l’indicazione riguarda il luogo in cui e’ avvenuta l’ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione e allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata nella preparazione o nella produzione dei prodotti.
11/10/2010
Protocollo d’Intesa per la lotta alla contraffazione
Il 5 ottobre 2010 è stato siglato un protocollo d’intesa tra la Direzione Generale Lotta alla Contraffazione dell’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e le più importanti associazioni fieristiche italiane. L’accordo si pone lo scopo di attirare l’attenzione delle imprese, partecipanti alle fiere italiane, sul fenomeno della contraffazione e sulla tutela della Proprietà Industriale. Le associazioni di categoria calcolano che siano circa 18.000 le imprese interessate. Verranno creati eventi promozionali con l’intento di informare e sensibilizzare i settori produttivi maggiormente colpiti dal fenomeno della contraffazione, cercando di migliorare quindi la cultura della Proprietà Industriale in Italia.
07/09/2010
Decreto Legislativo n. 131 del 13 Agosto 2010 – Integrazione e modifica CPI
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto Legislativo n.131 del 13 Agosto 2010, contenente una serie di modifiche e integrazioni al CPI. Il Decreto è entrato in vigore il 2 Settembre 2010.
07/04/2010
Regolamento di attuazione Codice della Proprietà Industriale
Il 10 marzo 2010 è entrato in vigore il regolamento di attuazione del Codice della Proprietà Industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30. sarà finalmente possibile opporsi alla registrazione di un marchio di impresa isede amministrativa, prima della sua concessione, con notevole riduzione degli adempimenti amministrativi. Esso delinea la disciplina dei procedimenti previsti dagli articoli 147, 149, 151, 184, 195, 197, 212 e 214 del citato Codice secondo criteri di semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti amministrativi. Tra l’altro si disciplinano le modalità di deposito dell’atto di opposizione. In questo modo si aggiunge un altro tassello alla definizione della procedura amministrativa di opposizione alla registrazione dei marchi d’impresa. Per l’effettivo utilizzo di tale procedura, sarà però necessaria l’emanazione di un decreto del Ministro dello sviluppo economico che fissi i termini e le modalità di pagamento dei diritti per il deposito dell’opposizione. Quando la procedura sarà definitivamente completata, sarà finalmente possibile opporsi alla registrazione di un marchio di impresa in sede amministrativa, prima della sua concessione, con notevole riduzione di costi da parte delle imprese.
credito d’imposta del 35% per assunzioni qualificate
